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PAROLA DI ESPERTO

a cura di Giovanni Poggi, pediatra AOU Meyer

Chi ci è passato, le descrive come un incubo. Stiamo parlando delle coliche, un disturbo molto fastidioso che affligge i bambini di età compresa tra i quindici-venti giorni e i tre mesi. Un problema non grave, ma in grado di provocare molta ansia nei genitori, che si trovano impotenti ad affrontare il pianto improvviso e inconsolabile dei figli.

Ma da cosa dipendono le temutissime coliche? “Negli anni si sono fatte moltissime ipotesi – spiega Giovanni Poggi, pediatra del Meyer con una lunga esperienza alle spalle – ma al momento la medicina non ha trovato una spiegazione definitiva”. Sul banco degli imputati sono finiti, i dismicrobismi, l’alterazione della flora batterica, la conformazione delle anse intestinali, l’aerofagia durante l’assunzione di latte, ma gli studi non hanno fornito certezze in proposito.

Certo è che il disturbo è piuttosto frequente e colpisce circa il 10% dei lattanti. Di solito, ma non è una regola inderogabile, le crisi sono più frequenti nelle ore serali e hanno una durata che ai genitori pare giustamente interminabile: da un’ora a tre ore circa. In questo lasso di tempo, i bambini piangono disperatamente e niente sembra calmarli.

Come affrontare le coliche? “Non ci sono soluzioni definitive, ma la pazienza e i nervi saldi sembrano le armi davvero vincenti. Bisogna restare il più possibile calmi e sereni, forti della consapevolezza che le coliche, prima o poi, se ne andranno” rassicura Poggi. Oltre alla forza d’animo, il piccolo può trarre giovamento “da un massaggio alla pancia praticato con grande delicatezza. Buoni risultati si ottengono anche grazie all’utilizzo del sondino, che va maneggiato con garbo, ma con una certa decisione. Altrettanto utile può rivelarsi un movimento che aiuti il bambino a flettere le gambine, in modo da favorire l’emissione di aria” spiega lo specialista. Non ci sono invece indicazioni definitive sull’utilizzo di farmaci come i probiotici o gli antispastici.
La parola d’ordine, insomma, è resistere resistere resistere.