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BUONO A SAPERSI

a cura di Fina Belli, dietista, responsabile della dietistica AOU Meyer

Una sana alimentazione comincia da un buon riposo: parola di Fina Belli, dietologa, responsabile della dietistica AOU Meyer. Garantire ai bambini un numero adeguato di ore di sonno consente loro di mantenere con più facilità il giusto ritmo dei pasti, che è alla base di un corretto modo di nutrirsi.
Il fatto di non dormire abbastanza, infatti, rischia di innescare un circolo vizioso che si ripercuote sull’organizzazione alimentare di tutta la giornata. “Se i bambini si svegliano all’ultimo momento e soprattutto se non sono sufficientemente riposati – spiega l’esperta – aumentano le probabilità che saltino uno dei pasti più importanti della giornata: la colazione”. Ovviamente, a metà mattina la fame presenta il conto. Ed ecco che quello che dovrebbe essere uno spuntino, magari a base di un frutto di stagione, si trasforma in una merenda troppo abbondante, a ridosso della pausa pranzo. Il risultato? “I bambini – continua Fina Belli – arrivano all’ora del pasto senza appetito e mangiano poco o niente”. Il che significa che a metà pomeriggio avranno di nuovo fame e genitori – o nonni preoccupati – suppliranno con una merenda che rischia, di nuovo, di essere troppo abbondante. Il risultato è che i piccoli non avranno fame neppure a cena. “Se uno schema di questo tipo si verifica in modo saltuario – conclude l’esperta – non è un problema, ma occorre fare molta attenzione per evitare che si trasformi in una vera e propria routine”.