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Pronto soccorso Online - Numero di accessi

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Testata Pronto Soccorso

Pronto soccorso pediatrico aperto 24 ore su 24 Il Pronto soccorso è dedicato a quei bambini e ragazzi che hanno sviluppato una malattia improvvisa, o che hanno subito un trauma e che quindi devono essere visitati il prima possibile o sottoposti a immediati interventi diagnostici e terapeutici.

E' il servizio per le urgenze e le emergenze sanitarie, aperto 24 ore su 24 che tratta problemi acuti urgenti e non risolvibili dal pediatra di libera scelta o dal medico di medicina generale o da altri servizi territoriali disponibili. Diversamente il pediatra o il medico di famiglia è per i genitori l’interlocutore privilegiato.

Il Pronto soccorso pediatrico, inserito nell'Area Attività intensiva e dell'emergenza, ha al suo interno un reparto di Osservazione Breve Intensiva. Triage Il personale infermieristico è impegnato ad assicurare ai bambini la migliore assistenza secondo un criterio di corretta priorità (Triage): un sistema che segue regole precise ed è riconosciuto a livello internazionale. Sono trattati prima i casi più urgenti con l’attribuzione di un codice colore da parte del personale sanitario, appositamente formato, presente all'ingresso del Pronto Soccorso che valutando la situazione del bambino assegna un codice colorato che definisce la priorità di accesso alla visita medica.

Quando è assegnato un codice a bassa priorità di accesso (verde e bianco), l’attesa può essere lunga ma al Pronto Soccorso viene visitato prima il paziente più grave e non chi arriva prima.

Codici colore

codice bianco
Non critico, di minima rilevanza e/o non acuto

codice verde
Poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili

codice giallo
Mediamente critico, presenza di rischio evolutivo

codice rosso
Molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure


Accoglienza e dimissioni I bambini con codice giallo e rosso sono subito ammessi all’interno del Pronto soccorso, gli altri con codici verde e bianco si accomodano nelle sale di attesa dedicate. Il personale dell’accoglienza, riconoscibile dalla divisa e dalla postazione ben visibile, è a disposizione per darvi informazioni e orientamento sul servizio.

Particolare cura viene prestata nel mantenere una stretta collaborazione con il pediatra curante, sia con brevi relazioni di accompagnamento al momento della dimissione, sia, ove possibile, con contatti diretti telefonici, in modo da garantire una continuità assistenziale al bambino e alla sua famiglia.

 Oltre alle urgenze di tipo medico, il Pronto soccorso gestisce in stretta correlazione con il Trauma center dell’ospedale tutti i bambini che accedono con trauma sia isolato (fino all’età di 14 anni) sia trauma multidistrettuale.

Il Pronto soccorso pediatrico collabora con il Centro antiveleni di Careggi per le consulenze ed il trattamento dei casi di intossicazione nei soggetti di età pediatrica.

OBI - Osservazione breve intensiva Il medico in servizio presso il Pronto soccorso può disporre, in caso di necessità, la sosta del bambino nel reparto di osservazione breve intensiva per un periodo di norma non superiore alle 36 ore.

La disponibilità è di 8 posti letto utilizzati quando è necessario stabilizzare e osservare l’evoluzione clinica del bambino, eseguire esami diagnostici al fine di un miglior inquadramento, per ridurre l’ospedalizzazione impropria ed accelerare il percorso assistenziale intra-ospedaliero, attivando direttamente, ove necessario, i servizi specialistici dell’ospedale.

Quando andare al Pronto soccorso Nella maggior parte dei casi influenza, febbre, mal d’orecchi, bollicine, vomito o altri piccoli disturbi non necessitano di una valutazione medica urgente.
Durante il giorno ci si può rivolgere al proprio pediatra, durante la notte e nei giorni prefestivi e festivi alla guardia medica.
Un eccessivo affollamento impedisce ai medici che lavorano al Pronto soccorso di curare con efficienza e tempestività i bambini che hanno veramente bisogno di loro.

ACAP - Ambulatorio della continuità assistenziale pediatrica Per gli assistiti dell’Azienda sanitaria di Firenze, è disponibile il sabato, la domenica e i festivi, oltre alla Continuità assistenziale (ex guardia medica) e al Pronto soccorso per i casi gravi, il servizio denominato ACAP - Ambulatorio della continuità assistenziale Pediatrica.

La sede dell’ACAP è presso l’ospedale Meyer ed è possibile accedervi in due modi:

  • direttamente con prenotazione telefonica al numero 055 5662915, il sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, la domenica e i festivi dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00
  • se al vostro bambino, assistito della ASL di Firenze, è stato assegnato un codice bianco al Pronto soccorso


INFORMAZIONI UTILI

INFORMAZIONI PAGAMENTO TICKET

CODICE STP


Responsabile Staff
  • Patrizia Botarelli, responsabile S.S. Emergenza e accettazione
  • Giovanna Merello, referente OBI
  • Marco De Luca, responsabile del programma aziendale di Simulazione
  • Maria Giovanna Bianchi
  • Francesca Bronzini
  • Lucia Calistri
  • Camilla Conti
  • Giulia Giusti
  • Francesca Grisolia
  • Serena Marchetto
  • Maria Grazia Monaco
  • Luca Mugnaini
  • Silvia Paci
  • Niccolò Parri
  • Anna Pazzaglia
  • Manuela Prato
  • Marta Regoli
  • Claudia Saffirio
  • Anna Salvatore
  • Daniela Seracini
  • Idanna Sforzi
  • Francesco Silenzi
  • Chiara Trapani
  • Paola Stillo, Coordinatore Infermieristico
Collaborazioni
  • E’ centro nazionale di riferimento, in collaborazione con la Rianimazione, per il PBLS, Pediatric Basic Life Support (procedura di soccorso che ha lo scopo prevenire il danno anossico cerebrale favorendo la ripresa spontanea del circolo e della respirazione nei casi di arresto cardio-circolatorio) con il compito di organizzare annualmente corsi di formazione per esecutori, per istruttori e corsi di retraining.
  • Collabora con i più prestigiosi centri pediatrici del mondo, sia europei che extraeuropei, come il Children Hospital di Philadelfia e il Children Hospital di Boston, attraverso linee di ricerca condivise.
  • Nell’ambito della Conferenza Permanente degli Ospedali Pediatrici Italiani partecipa al gruppo di studio “I Dipartimenti Emergenza-Accettazione Pediatrici”. Il gruppo ha come obiettivi la stesura di protocolli e linee guida in pediatria d’urgenza, la definizione di percorsi clinico-diagnostici condivisi e l’educazione sanitaria, in particolare per quanto riguarda la prevenzione degli incidenti e degli avvelenamenti.
  • Organizza corsi EPLS (European Pediatric Life Support) ed EPILS (European Pediatric Immediate Life Support)
  • Fa da riferimento per la parte pediatrica agli specializzandi di Medicina d’urgenza e dei Master post universitari sull’Emergenza.
  • Partecipa al gruppo PIPER (Pain in Pediatric Emergency Room) che ha il mandato di produrre raccomandazioni sulla gestione del dolore in PS sotto l’egida del Ministero della Salute.