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DALLA REGIONE

di Serena Consigli, Regione Toscana

Al via la sperimentazione di un servizio istituzionale di mediazione familiare, per tutelare il benessere e i diritti dei figli minorenni e dei coniugi coinvolti in situazione di conflittualità familiare, nell'ambito di procedure giudiziali di separazione. L'attivazione del servizio, che avviene nell'ambito del progetto "Bambini al centro", è prevista da un protocollo d'intesa siglato nella sede dell'istituto degli Innocenti, tra Regione Toscana, Tribunale di Firenze, Istituto degli Innocenti, Ordine degli avvocati di Firenze, Organismo di Conciliazione di Firenze. L'accordo si richiama alla Convenzione di New York del 1989 sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che sottolinea la centralità delle relazioni familiari per il percorso di crescita di bambini e adolescenti, riconoscendo il loro diritto a preservare le relazioni familiari, non essere separati dai genitori, mantenere rapporti regolari e frequenti con ciascuno di essi, esprimere liberamente la propria opinione nelle questioni che li riguardano, ed essere ascoltati in ogni procedura giudiziaria e amministrativa: diritti tutti che devono essere preservati anche nelle situazioni di conflittualità familiare e nei processi di separazione o divorzio dei genitori. E cita altri documenti europei che sottolineano la necessità di assicurare la protezione dei superiori interessi dei minori e del loro benessere, riconoscendo la necessità di affrontare i conflitti derivanti dalla rottura del rapporto coniugale con strumenti più adeguati di risoluzione dei conflitti. La mediazione familiare si è dimostrata uno strumento efficace di intervento a supporto della genitorialità in situazioni complesse e conflittuali. Le cinque istituzioni che stamani hanno siglato il protocollo agiscono già, ciascuna nel proprio campo d'intervento, per prevenire e/o contenere la conflittualità tra genitori che affrontano la separazione e tutelare il benessere dei minori. Con la firma di questo accordo, definiscono una collaborazione volta a sperimentare un modello di intervento di mediazione familiare a carattere istituzionale, destinato ai coniugi nell'ambito di procedure giudiziali di separazione. L'attività di mediazione sarà rivolta anche a coppie senza figli o con figli maggiorenni, sempre nell'ambito di procedure giudiziali di separazione. Il servizio, che sarà a titolo gratuito, prevede la presa in carico delle famiglie da parte dei soggetti interessati. I coniugi coinvolti saranno comunque liberi di rivolgersi a un eventuale diverso organismo di conciliazione/mediazione, nel caso lo ritengano più funzionale ai propri interessi. Ciascuno dei soggetti sottoscrittori si impegna a garantire l'attuazione del protocollo, per quanto riguarda la propria competenza; e a intrattenere un rapporto continuo e diretto per coordinare, monitorare e verificare l'attuazione delle attività realizzate, valutare i risultati conseguiti. Per questo viene istituito un Comitato di Coordinamento, convocati dal presidente del Tribunale di Firenze e composto da almeno un rappresentante designato da ognuno dei soggetti firmatari. Il protocollo d'intesa avrà una validità di 12 mesi, a decorrere dall'effettivo avvio della sperimentazione.